Trama: Che cosa succede se per sbaglio si investe con l’auto un fagiano che attraversa imprevedibilmente la strada? Niente, se non fosse che quel fagiano appartiene al maresciallo dei carabinieri, ma che, soprattutto, non è per niente un fagiano! E quindi, si sa, il segreto diventa sempre più difficile da mantenere, anche perché il paese è piccolo, la gente mormora e … il maresciallo indaga! Chiedetelo a Serafina, perpetua pettegola del parroco duro d’orecchi.
Chiedetelo a Lidia, la regina della casa, costantemente in discussione con il marito Silvio, produttore abusivo della “graspa pi bona che ghe!” e mamma di Teresa, ingenua rampolla in carriera politica e portaborse di Carla, abile politica in campagna elettorale. Chiedetelo a Costanza, sorella di Silvio e maldestra neo patentata con gran confusione in testa di freni, frizione e acceleratore, o a sua figlia Paola, morosa del brigadiere Zeffirino ai comandi del Maresciallo Venanzio della locale stazione dei carabinieri. Come nelle più classiche commedie popolari, fra alti e bassi tutto si risolverà con un lieto fine, dove si evidenzieranno le umane debolezze anche fra le persone più integerrime, passando attraverso una serie di equivoci che cattureranno l’interesse dello spettatore con battute incalzanti e di grande effetto come è nello stile dell’autrice, in un crescendo di genuino divertimento.