Trama: George Feydeau in “Sarto per signora” riesce ad esprimere la sua incredibile destrezza nel passare da un equivoco all’altro. Ogni personaggio della pièce viene continuamente scambiato per un altro e ci determina un incessante carosello di colpi di scena che si susseguono con un meccanismo di alta precisione.
L’intera vicenda ruota intorno al dottor Moulineaux che ha vissuto fino a pochi mesi prima una vita da libertino. Poi il matrimonio con Yvonne; ma le vecchie abitudini sono dure a morire e il dottore costretto a sotterfugi e bugie che hanno dell’incredibile, per coprire i suoi tradimenti.
Per incontrarsi con la sua ultima amante Suzanne Aubin, affitta da un suo paziente, Bassinet, un ammezzato da poco abbandonato da una sarta. Ma una processione di personaggi non concede ai due amanti un attimo d’intimità. Moulineaux è costretto così a spacciarsi per un sarto per signora, con tutte le conseguenze del caso.